Trasporto scorie nucleari sottobanco dal centro ENEA, cosa sta succedendo?

Nella notte fra Domenica 28 e Lunedì 29 luglio si è registrato un trasporto sospetto dal centro ENEA-Trisaia di Rotondella per raggiungere l’Aeroporto Militare di Gioia del Colle, direzione Stati Uniti.
A dichiararlo è stata la gente di Policoro (MT), che ancora sveglia ha potuto notare l’insolito vuoto di transito della SS 106 Jonica: proveniente da Nova Siri e procedendo verso Taranto si è notato transitare un tir con un container di medie dimensioni di colore giallo-marrone con il simbolo della radioattività della stella a tre punte.
Il tir, transitato alle 3.10 circa, era scortato da oltre 300 unità della Guardia di Finanza, Carabinieri, Vigili del Fuoco e Polizia che hanno inoltre presidiato gli svincoli interessati al passaggio del mezzo.

Scorie Trisaia Basilicata

Gli interrogativi sono molti, ma risulta evidente che si tratta di un trasporto speciale che ha davvero insospettito la comunità lucana, soprattutto trattandosi di un luogo, il centro nucleare Itrec di Rotondella, in cui non è ancora chiaro quali materiali vengano trattati e per il quale il Tavolo della Trasparenza viene rinviato già da 2 anni.

Cosa sta succedendo presso il centro ENEA-Trisaia?
In molti se lo chiedono e forte è la richiesta del popolo lucano nel voler ricevere spiegazioni dal Presidente della Regione Basilicata Vito De Filippo.
In primis il segretario Ugl, Giordano che afferma: “su tale brutto e pericoloso episodio abbiamo già riferito al nostro leader, segretario generale dell’Ugl, Giovanni Centrella affinché al Ministro degli Interni, On. Angelino Alfano ed al suo vice, il lucano Sen. Filippo Bubbico, sottoponga ed essere informati con urgenza, in merito a quanto consumato questa notte in Basilicata. Siamo ancora una volta a registrare manovre avvenute a discapito dei lavoratori e di tutte le comunità locali con imposizioni e scelte calate dall’alto dove, sia Filippo Bubbico che Vito De Filippo, non potessero non sapere quanto è davvero successo questa notte. I cittadini, la Regione ed i Comuni non possono subire un segreto militare che lede fondamentali diritti costituzionali e quelli preminenti di tipo democratico”.
Interviene anche il sindaco di Policoro, Rocco Leone, che a questo punto chiede di affrontare al più presto la questione del Tavolo della Trasparenza: “Già nelle scorse settimane avevamo valutato, di concerto con alcune associazioni ambientaliste l’ipotesi di riavviare la discussione sulla delicata tematica ambientale della Trisaia, con la richiesta di convocazione del Tavolo della Trasparenza, decisione che avevamo solo rinviato per non creare allarmismi in piena raccolta agricola ed in piena stagione turistica”. “D’intesa con i miei colleghi sindaci chiederemo subito spiegazioni al riguardo e pretenderemo che si ripristini quel clima di trasparenza nato all’indomani della battaglia di Scanzano e che, non si spiega il perché, la Regione Basilicata ha messo nel dimenticatoio”.

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3 comments

  1. Scusate ma perchè non scrivete anche che il primo a chieder conto di questa cosa è stato il senatore del m5s Petrocelli????

  2. vergognatevi sti pezzi di m***a. fate il trasporto della morte

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