Basilicata: Un’esperienza inaspettata

Tutta da scoprire la Basilicata, piena di una bellezza senza tempo che spazia dalle spiagge infinite dello Jonio alla costa cristallina di Maratea, dal massiccio del Pollino alle Dolomiti Lucane, dalla storia millenaria dei Sassi all’adrenalinico “Volo dell’Angelo”. Una terra per molti versi inesplorata, ancora vergine, ricca di divertimento, ospitalità, buona cucina e benessere.

basilicataLa Basilicata è una regione dove le tradizioni popolari regolano tutt’ora la vita della gente. Una terra in cui l’ospite è sacro, e per dimostrare la sua gratitudine deve mangiare e bere a sazietà, dove il rosso del tramonto accende i Sassi di colori, nella città di Matera, lasciando senza fiato il viaggiatore che per la prima volta giunge quì.

Le sue bellezze sono autentiche con una varietà infinita di microcosmi che ricordano terre lontane. Il mare cristallino di Maratea e della costa Jonica, le dolci colline del Materano, le pianure verdeggianti nel Metapontino, paesini inerpicati  su costoni rocciosi in tutta la regione, vulcani ormai diventati laghi a Monticchio, fiumi e laghi di ogni tipo, boschi e foreste incontaminate, e addirittura un deserto nel territorio di Craco. Sono così tante le bellezze della Basilicata che elencarle tutte è impossibile, questa piccola-grande regione è una terra che non ti lascia andar via, che ti conquista, in cui non puoi non tornarci perché ad ogni visita si lascia un pezzo di cuore.

Nonostante le infinite bellezze che possiamo trovare in Basilicata cercherò di fare un po’ d’ordine dividendo la regione in macroaree, descrivendone brevemente gli aspetti fondamentali sperando così di fare cosa gradita a coloro che intendono raggiungere una delle regioni più belle d’Italia.

Metapontino e costa Jonica

La pianura più grande della regione si trova in questa zona, dove l’agricoltura d’eccellenza sforna prodotti encomiabili come la deliziosa fragola Candonga, albicocche, pesche e agrumi di indubbia qualità. In questo contesto affascinante troviamo le rovine greche di Metaponto e dell’antica Heraclea oggi città di Policoro, a testimonianza di un passato glorioso di questa area che si bagna sul Mar Jonio. Più di trenta chilometri di spiagge dorate caratterizzano questo mare, le aree attrezzate sono molte ma le spiagge libere sono ancora di più perse nel tempo e molto spesso immacolate.

Il materano e i Sassi di Matera

Questa zona della Basilicata custodisce uno dei patrimoni dell’umanità, i Sassi di Matera. Un luogo d’inestimabile bellezza unico ed inimitabile che vi farà sognare ad occhi aperti. Nessuna descrizione sarà mai abbastanza dettagliata da preparare la mente ad assistere a questo scenario surreale, in cui il tempo sembra scorrere dalla preistoria ai giorni nostri, in un susseguirsi di storie e racconti che solo i Sassi di Matera possono permettersi di raccontare. Le chiese rupestri che invece si nascondono nella “gravina” e a Matera sono circa 150 e ognuna di loro ha una sua storia.

Il Lagonegrese e il Pollino

Un luogo “naturalmente immenso” il parco nazionale del Pollino. Un luogo incontaminato ricco di Natura vera e selvaggia, il più grande d’Italia è condiviso da Basilicata e Calabria. L’emblema del parco è il pino loricato presente solo qui e nei Balcani. Il Pollino offre una varietà impressionante di paesaggi che spaziano dalle cime innevate delle montagne più alte, alle vallate verdeggianti,  tra foreste secolari e distese di prati fioriti. Oltre alla immensa varietà di flora presente nel parco, c’è da menzionare anche il patrimonio faunistico con l’eccezionale presenza del lupo e dell’aquila. Notizie non confermate segnalano il ritorno del più grande felino d’Europa, la lince, che era insieme all’orso scomparsa dal parco.

Una serie di piccoli e caratteristici paesini si perdono tra i mille ambienti del parco, custodi di tradizioni culturali e culinarie di tempi passati.

Il Vulture Melfese

La culla dell’Aglianico per eccellenza. Quest’area della regione incastonata tra Puglia, Campania e Potentino è costituita la cui cima più alta è il Vulture offre montagne ricoperte da castagneti e querceti , altipiani dove i vigneti si mischiano alla macchia mediterranea e a agli oliveti.

Alle pendici del Vuture si apre il vecchio cratere vulcanico che, ormai spento, lascia spazio agli splendidi laghi di Monticchio, due specchi d’acqua, ricchi di sali minerali, in cui vegeta, spontaneamente, la “ninfea alba” dal bellissimo fiore bianco. In questa zona ricca di sorgenti trovano sede le Sorgenti del Vulture da cui vengono imbottigliate molte “Acque” famose in Italia. Oggi questa zona è diventata grazie alla produzione di eccellenza, dell’Aglianico del Vulture DOC, dell’olio Evo Dop ottenuto dall’Ogliarola del Vulture e per la presenza di industrie tra cui la FIAT di Melfi, una delle zone più dinamiche della regione.

Maratea

Maratea è la perla del tirreno ed è sempre una delle attrazioni più gettonate della regione. Il solo comune della Basilicata a “bagnarsi” nel Mar Tirreno come sospeso tra cielo e mare.

La costa frastagliata ricca di insenature e scorci mozzafiato conquista i sensi al primo sguardo. L’azzurro del cielo che si fonde con il blu del mare è un richiamo irresistibile per viaggiatori di tutto il mondo. Si piazza tra le quattordici località turistiche più belle d’Italia, tra i luoghi in cui passare le vacanze. Qui sorge anche la statua del Cristo redentore, sul monte San Biagio, che per i fedeli e per gli amanti delle viste panoramiche, presenta un altro buon motivo per raggiungere  la Basilicata.

Dolomiti lucane e Volo dell’Angelo

Se volete vivere un’esperienza da brivido e non soffrite di vertigini allora bisogna venire quì. Tra Castelmezzano e Pietrapertosa potrete provare un esperienza unica! Il Volo dell’Angelo. Una funivia a gravità umana sospesa a più di mille metri s.l.m. su uno strapiombo tra i due paesini, sulle Dolomiti Lucane. Due le traversate, una di 1415 metri e l’atra poco più lunga permetteranno agli amanti del volo di ammirare il grandioso panorama da una prospettiva decisamente interessante e ad una velocità massima di 120 km/h. Se invece l’adrenalina non vi conquista, si può tranquillamente restare con i piedi per terra, ammirando le case incastonate tra le rocce nel contesto mozzafiato delle Dolomiti murgiche. Oppure visitando il parco delle Piccole Dolomiti Lucane con itinerari naturalistici di vario genere. Una serie di sentieri realizzati per gli amanti delle semplici passeggiate per vivere un esperienza diretta con la natura più incontaminata.
Il nucleo principale dei servizi del Parco si trova in località Palazzo ad Accettura ed è questo il punto di partenza delle visite, dell’escursioni e della maggior parte delle attività didattiche e ricreative del parco.

In conclusione se deciderete di scoprire la Basilicata, riempitevi il cuore e gli occhi delle meraviglie che custodisce, posate lo sguardo sull’orizzonte ammirandone le bellezze più nascoste, lasciatevi trasportare dalla coinvolgente ospitalità lucana, dalle tradizioni, dai suoi riti e gustatene l’essenza da tutti i punti di vista.

Check Also

chiese rupestri Matera

Il Parco archeologico delle chiese rupestri nel materano

Sono oltre un centinaio le chiese rupestri presenti nel Parco archeologico storico naturale del materano, ...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *